Skira Libri
Libri editi da Skira Cibo e società
La cultura del cibo in Italia Montanari M. (Cur.) - Skira, 2013 - Skira Food
Molto più che nelle vicende politiche e istituzionali, l'identità italiana si è costruita in uno spazio culturale che nel corso dei secoli ha cementato il tessuto della nazione. Una rete di scambi e di condivisione, un "linguaggio comune" fatto di saperi, pratiche, abitudini, gusti, ha tenuto insieme territori geograficamente e storicamente diversi, eppure riconoscibili - e senz'altro riconosciuti, all'interno e al di fuori dell'Italia - come parti di un unico Paese. Ben lungi dall'essere una semplice "espressione geografica", come la definì il principe di Metternich, l'Italia prese forma come espressione culturale, prima di diventare in epoca a noi vicina anche un'espressione politica. Di questa espressione culturale - per lungo tempo limitata a una ristretta élite sociale, poi allargatasi a fasce più ampie della popolazione - il cibo è sempre stato un protagonista di primo piano. Il volume è articolato in quattro macrosezioni rispettivamente dedicate al territorio - la produzione del cibo e la costruzione del paesaggio agrario; al mercato - scambio e circolazione di prodotti e di saperi; alla cucina - saperi e pratiche di preparazione del cibo; alla tavola - il cibo consumato e condiviso. Arricchisce il volume un utile alfabeto della cucina italiana, uno speciale abbecedario degli ingredienti essenziali della nostra cucina.
Sapori colti. Passaggi di cultura, tra osterie, ristoranti e trattorie di Roma - Skira, 2009 - Arte Moderna. Cataloghi
Roma raccontata attraverso le tracce che i personaggi importanti hanno lasciato in osterie, taverne, trattorie e ristoranti. Essi si sono rivelati dei veri e propri "archivi locali", capaci di documentare, con particolare vivacità, l'ultimo secolo di storia italiana dando un interessante contributo alla ricostruzione di vicende storiche legate alla città in relazione alle varie epoche. Decine e decine di volumi pieni di riflessioni, dediche, testimonianze, e poi foto, lettere, cimeli, opere d'arte danno la possibilità di ricostruire la storia attraverso le storie che si sono consumate dietro un tavolo. La freschezza e la vitalità del racconto sono affidate quasi esclusivamente a tali materiali, ad aneddoti e a ricordi, talmente vari ed eterogenei che da soli sono riusciti a raccontare la storia di Roma e talvolta dell'Italia, dalla grande guerra agli anni bui del fascismo culminanti nel vergognoso capitolo delle leggi razziali, di nuovo la guerra e la fame, e poi la luce con la faticosa ricostruzione, il boom economico e la Hollywood sul Tevere, gli anni della televisione con i suoi divi e le sue veline.
Cucina mantovana di principi e di popolo. Testi antichi e ricette tradizionali Brunetti G. (Cur.) - Skira, 2017 - Varia
La cucina è parte viva e pulsante della cultura di un popolo, oggetto della storia del costume e formidabile veicolo di comunicazione, espressione di creatività, spettacolarità, ospitalità e modello delle dinamiche economiche del territorio, documento di un quotidiano che guarda al passato per potersi adeguatamente collocare nel presente con occhio attento al futuro. Ciò in un processo di analisi e di studio che intercetta gli elementi cari alla nostra storia e al gusto, attraverso una mediazione che privilegia profumi e sapori che oggi non possono più essere - né debbono - i medesimi di cento o cinquecento anni fa.