Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana I Saggi Di Lexia Studi culturali (Cultural studies)
I sensi del cibo. Elementi di semiotica dell'alimentazione Strano Simona - Aracne, 2018 - I Saggi Di Lexia
Elemento imprescindibile della vita quotidiana, il cibo ha acquisito negli ultimi decenni una visibilità sempre maggiore nell'ambito della scena pubblica e mediatica. Ciò ha favorito lo sviluppo e il radicamento dei cosiddetti food studies, dediti all'analisi critica dei fenomeni alimentari non tanto dal punto di vista materiale comune alle più tradizionali scienze della nutrizione, quanto a livello delle pratiche sociali e culturali entro cui il cibo è inserito e investito di molteplici valori. Sebbene più tardi rispetto ad altre discipline, anche la riflessione semiotica si è fatta strada in tale dibattito: sostanze, discorsi e pratiche alimentari sono parte di un processo di trasferimento del senso, che molto può dire su chi li produce e consuma, sulle culture cui fanno riferimento, sugli ambienti in cui circolano. Questo libro propone una serie di ricerche che, intrecciando tra loro linguaggi del e sul cibo, indagano i sensi che l'alimentazione assume in diversi contesti, mettendo in evidenza il potenziale dell'approccio semiotico rispetto alla loro analisi e comprensione.
Tools of meaning. Representation, objects, and agency in the technologies of law and religion Branco P. (Cur.) Hosen N. (Cur.) Leone M. (Cur.) - Aracne, 2018 - I Saggi Di Lexia
Tools of meaning. Representation, objects, and agency in the technologies of law and religion - Aracne
Ieri, oggi, domani. Studi sulla previsione nelle scienze umane De Maria Gina M. Volli Ugo Leone Massimo - Aracne, 2011 - I Saggi Di Lexia
Che cosa significa prevedere nelle scienze umane contemporanee? I contributi raccolti in questo volume propongono diversi approcci. Alcuni esplorano la previsione come scandaglio metodologico per costruire scenari futuri e modelli di intervento. Altri la considerano come una delle strategie privilegiate per la costruzione del senso. Altri ancora colgono nella previsione un'occasione per indagare concetti come testo, registrazione e memoria, punti cardinali che impongono di anticipare e mettere in diretta comunicazione, ad esempio, il destino degli archivi e quello delle società. Quello che però la filigrana di tutti i saggi qui riuniti rivela è il riconoscimento della previsione come atto di libertà, come accesso al possibile. In questa prospettiva prevedere significa non cedere alle sirene del tutto e pertanto non comportarsi come un dispositivo che cerca di tenere necessariamente insieme ogni cosa. Piuttosto la previsione si propone come esplorazione di spazi fragili e discontinui, ma densi di desiderio di immagini inafferrabili e perciò libere.