Gio Libri
Libri di Titolo Gio con argomento Scrittura Didattica
Giochi e attività di pregrafismo. Sviluppare i prerequisiti di scrittura per la scuola dell'infanzia Corti Emanuela - Erickson, 2013 - I Materiali
Il libro presenta una serie di attività di grafomotricità e prescrittura pensate per bambini della scuola dell'infanzia e utilizzabili anche in ambito di recupero e riabilitazione. Con il piccolo supereroe Lollo, che chiederà il loro aiuto per terminare le sue divertenti imprese, i bambini potranno migliorare, molto motivati, la motricità fine per l'apprendimento dei primi segni grafici. Il volume ha 7 unità con schede operative che raccontano, con semplici illustrazioni, le avventure di Lollo e presentano esercizi su linee (orizzontali, verticali, spezzate, curve) e forme geometriche (cerchio, quadrato, triangolo). È uno strumento duttile per insegnanti e terapisti, che lo potranno facilmente adattare e plasmare sulle necessità specifiche del bambino o della classe. Le attività tengono conto dei diversi modi di apprendimento per sfruttare al meglio le potenzialità di ogni individuo. In ogni sezione ci sono schede diverse: specifiche sul tratto grafico (apprendimento grafomotorio), gioco (sviluppo delle abilità visive, capacità di cogliere relazioni), allenamento (filastrocche e movimento corporeo) e rilassamento (svago e rilassamento).
Giocare a scrivere. Percorsi tra lettere e parole con i bambini di 2-6 anni Tonelli Paola - Anicia (Roma), 2015 - Educational Milestones
Ho iniziato questo percorso partendo dalla ricerca di Ferreiro e Teberoski, le ricercatrici argentine che, agli inizi degli anni '80, osservando e studiando i bambini della Scuola dell'Infanzia, constatarono quanto, nelle civiltà che usano il codice alfabetico, l'apprendimento della lettura e della scrittura proceda secondo tappe collegate strettamente una all'altra. Quando la Ferreiro venne in Italia per partecipare ad un convegno ebbi modo di ascoltarla e mi colpirono molto alcune riflessioni in cui ci ricordava quanto fosse poco corretto chiamare il suo lavoro "metodo Ferreiro" essendo lei una ricercatrice e non un'insegnante. Invitò infatti gli insegnanti ad elaborare dei metodi basati sulle sue ricerche, intuizioni, scoperte. Da allora cominciai ad osservare e documentare con estrema attenzione le reazioni dei bambini alle mie proposte, cominciai a raccogliere le loro idee come preziosi contributi. È stato così che, anno dopo anno, ho sviluppato un percorso finalizzato ad affiancarli nella conquista della costruzione della lingua scritta.