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Libri di Titolo S con argomento Anarchici
Storie d'anarchia per 50 ritratti. Racconto corale di immagini, sogni, canzoni e storie Spica Pietro Pezzica Lorenzo - Shake, 2021 - Varia
L'ideale anarchico è aspirazione di libertà e desiderio di giustizia, ma anche reazione alla sopraffazione dei più deboli per mano dei più forti. È sogno di eguaglianza e di una società più giusta. Fratellanza tra pari. Per perseguire questi ideali, negli ultimi due secoli molti uomini e donne hanno sperimentato vite comunitarie e utopiche, progettato rivoluzioni impossibili, immaginato gesta romanticamente esemplari, disperate, e mille atti di eroismo. Infinite pagine di generosità ma anche di grandi tragedie. Perché nulla è semplice nelle vicende degli anarchici e delle anarchiche: il paradiso si mischia con l'inferno, le bandiere rosse a quelle nere. Così anarchici, così umani. In questo libro, cinquanta tra gli anarchici e le anarchiche più significativi sono disegnati dall'artista Pietro Spica. Alla stregua di un bordone musicale, i ritratti sono accompagnati da note biografiche, canzoni e poesie, da citazioni che si srotolano e rincorrono l'un l'altra, per infine delineare una toccante storia corale. Una vicenda scolpita dal sacrificio di tante donne e uomini, in grado di far emergere la ricchezza di un'idea plurale, sperimentale e antidogmatica. Il racconto di queste "storie d'anarchia" si concretizza così in un movimento concreto, nel corpo e nello spirito di queste donne e uomini, in una dimensione che lungi dall'essere solo politica è anche etica e profondamente umana. Nei ritratti: William Godwin, Stirner, Proudhon, Bakunin, Louise Michel, Carlo Cafiero, Lucy Parsons, Errico Malatesta, Voltairine de Cleyre, Gaetano Bresci, Emma Goldman, Noe Itô, Lucía Sánchez Saornil, Buenaventura Durruti, Maria Luisa Berneri, Amedeo Bertolo, Paolo Finzi, Giuseppe Pinelli e molti altri fino ai giorni nostri. Prefazione di Michele Serra.
Severino Di Giovanni. C'era una volta in America del Sud Bayer Osvaldo Prunetti A. (Cur.) - Agenzia X, 2011 -
Una storia di sangue e anarchia. Puro tango-punk nero e ribelle. Le avventure di Severino Di Giovanni, maestro elementare fuggito da Chieti negli anni venti del Novecento per evitare le persecuzioni fasciste. Appena approda in Argentina svaligia banche e organizza clamorosi attentati contro i simboli dell'autorità. Viene braccato ma lui risponde colpo su colpo. Grazie al suo nuovo mestiere di tipografo, riesce anche a stampare e diffondere clandestinamente opuscoli e libri militanti. Finché s'innamora perdutamente di America Josefina, un'adolescente focosa e determinata che segnerà il destino delle lotte per l'emancipazione femminile. Abbracciato a lei, Severino gira per la città con la pistola in tasca, prendendosi gioco delle sue fotografie che la polizia ha disseminato ovunque. Sequestrato negli anni settanta dalla dittatura militare, questo libro maledetto racconta una pagina epica e commovente, una storia che a Buenos Aires è il simbolo stesso del fiore romantico contro gli oppressori.
Storia degli anarchici italiani in età giolittiana Giulietti Fabrizio - Franco Angeli, 2012 - Storia-Studi E Ricerche
La storiografia sull'anarchismo italiano registra un punto molto positivo e importante grazie al presente lavoro, che colma un vuoto rilevante relativo al movimento anarchico nell'età giolittiana e al primo quindicennio del Novecento. Non che mancassero, ovviamente, specifiche incursioni sul tema, ma esse concernevano singole e settoriali questioni, quali il sindacalismo, l'educazionismo, l'individualismo, la campagna contro la guerra di Libia, la settimana rossa; difettava, invece, un'analisi d'insieme capace di comprendere, con uno sguardo generale, tutta la complessità storica emersa dopo il regicidio da parte di Gaetano Bresci (Monza, 29 luglio 1900) e il successivo indirizzo liberale impresso alla politica italiana da Giolitti. Va specificato, tuttavia, che questo volume è molto di più di un'opera di sintesi. Siamo in presenza, infatti, di un capillare scavo archivistico-bibliografico, che porta alla luce momenti cruciali non soltanto del movimento anarchico ma anche dei conflitti politici e sociali che hanno caratterizzato la storia italiana dalla svolta di fine secolo alla Grande guerra. Tale complessa e articolata ricostruzione è, infine, corredata da un'appendice di documenti archivistici inediti, relativi ai rapporti stilati dagli organi di polizia sul movimento anarchico e su alcune sue singole manifestazioni dal 1904 al 1913.