Bari Libri
Libri di Titolo Bari pubblicati nella collana Lunari
Bari l'odore del mare Fanelli Michele - Progedit, 2016 - Lunari
Una città del Mediterraneo, al crocevia di civiltà diverse, ha un rapporto forte, quasi esclusivo, con il mare che la bagna, la nutre, la protegge. Dal mare Bari ha ricevuto la vita, ma dal mare sono giunti anche i pericoli, le incognite e le sfide che l'hanno poi aiutata a crescere al rango di metropoli, aperta e pulsante di scambi con altri popoli e culture. Odoroso di venti e flutti, questo libro è il tributo che uno studioso delle tradizioni popolari rivolge alla sua città, ricostruendo le storie, i momenti e i personaggi che l'hanno illustrata dalle origini sino a oggi. Sono storie di amore e rispetto, di incanto e commozione per il mare, teatro di invasioni, di trafugamenti di santi patroni, di feste, mestieri e arti che si dipanano nei ricordi e nella documentazione che l'autore ha raccolto per i suoi lettori. Pagina dopo pagina, si alternano così leggende, storie e storielle, si cantano canzoni e ritornelli, si rispolverano usanze e divertimenti, si insegnano le ricette e i piatti di mare. Re assoluto della tavola: il crudo.
Bari vecchia porte aperte. Odori, sapori, superstizioni, liti, bestemmie Fanelli Michele - Progedit, 2009 - Lunari
Questo libro è un viaggio nella "baresità" in compagnia di Michele Fanelli, esperto di tradizioni popolari e difensore strenuo delle stesse. Le pagine divertite e divertenti dell'autore ci conducono attraverso i vicoli del borgo antico, filtrano i ricordi, ricostruiscono momenti, storie e personaggi di un passato che permane ancora vivo. Nel primo capitolo, l'autore rievoca, fra le tante manifestazioni di quello che era, e che ancora rappresenta, il "piccolo mondo" della città vecchia, molti degli odori, dei rumori e dei sapori che hanno contraddistinto inequivocabilmente le nostre strade, le nostre case, le nostre tavole, la nostra quotidianità. Il capitolo successivo rimanda alle simbologie tipiche di una cultura che da sempre ha trovato difficoltà nel riconoscere le diversità. In queste pagine, infatti, i temi trattati (i riti, le superstizioni, la religione) penetrano nello sfondo nebuloso di una terra che conserva un velo misterioso perché ancora è pervasa da paure e credenze originarie. Nell'ultimo capitolo, riprende, infine, le espressioni verbali che tanto risuonano fra le mura, le volgarità di un linguaggio "sboccato", le bestemmie, le imprecazioni, senza dubbio inconfondibili per le metafore comunicative di cui si servono.