Bari Libri
Libri di Titolo Bari editi da Progedit con argomento Bari
Bari plurale. Storie, analisi, visioni Carrera L. (Cur.) - Progedit, 2021 - Scienze Sociali. Teorie E Ricerche
Bari è un soggetto che va declinato al plurale, fatto di diverse anime e di un'identità composita che prende forma nella sua storia e nel suo progetto. Per provare a raccontare questi tratti non può bastare un solo autore, né può bastare un unico approccio disciplinare. La complessità della città impone un'analisi altrettanto complessa e corale, nella quale le diverse chiavi di lettura sappiano riflettere sui suoi tratti identitari. Questo volume ha preso forma componendo prospettive diverse, da quella sociologica a quelle economica, storica, urbanistica, letteraria, architettonica, antropologica, criminologica. È nato dalla differenza e dalla pluralità e di quelle fa la sua cifra caratterizzante. Plurali sono i processi che attraversano Bari mutandone il volto, plurali le analisi necessarie per comprenderla, plurali gli sguardi di chi la vive e la abita. Il filo rosso che lega saggi anche molto differenti è il tentativo di cogliere la potenzialità narrativa delle storie di persone e luoghi di Bari perché, dando loro voce, raccontino la città.
Bari racconta. Segni, storie e monumenti De Francesco Teresa - Progedit, 2012 - Itinerari
L'affascinante passeggiata per la città, quartiere per quartiere, di una giovane viaggiatrice alla scoperta di Bari attraverso storie, segni, personaggi e monumenti. Suoi compagni di viaggio sono casuali cittadini che per lei si improvvisano "ciceroni" dei quartieri in cui vivono.
Bari vecchia porte aperte. Odori, sapori, superstizioni, liti, bestemmie Fanelli Michele - Progedit, 2009 - Lunari
Questo libro è un viaggio nella "baresità" in compagnia di Michele Fanelli, esperto di tradizioni popolari e difensore strenuo delle stesse. Le pagine divertite e divertenti dell'autore ci conducono attraverso i vicoli del borgo antico, filtrano i ricordi, ricostruiscono momenti, storie e personaggi di un passato che permane ancora vivo. Nel primo capitolo, l'autore rievoca, fra le tante manifestazioni di quello che era, e che ancora rappresenta, il "piccolo mondo" della città vecchia, molti degli odori, dei rumori e dei sapori che hanno contraddistinto inequivocabilmente le nostre strade, le nostre case, le nostre tavole, la nostra quotidianità. Il capitolo successivo rimanda alle simbologie tipiche di una cultura che da sempre ha trovato difficoltà nel riconoscere le diversità. In queste pagine, infatti, i temi trattati (i riti, le superstizioni, la religione) penetrano nello sfondo nebuloso di una terra che conserva un velo misterioso perché ancora è pervasa da paure e credenze originarie. Nell'ultimo capitolo, riprende, infine, le espressioni verbali che tanto risuonano fra le mura, le volgarità di un linguaggio "sboccato", le bestemmie, le imprecazioni, senza dubbio inconfondibili per le metafore comunicative di cui si servono.