Romanzi e racconti - 9788834615263
Un libro
di
Borgese Giuseppe Antonio
edito da
La nave di Teseo
, 2023
Il fumo delle sigarette ristagna immobile nelle stanze della borghesia italiana, dove ogni certezza crolla sotto il peso di una stasi soffocante.
Giuseppe Antonio Borgese ricostruisce le tensioni dell'Italia tra le due guerre, tracciando i contorni di un'umanità smarrita nelle maglie del ventennio in ascesa.
Filippo Rubè avanza nel caos del dopoguerra, smantellando l'idea di eroe per incarnare il tormento di un uomo che rifiuta di piegarsi all'ideologia imperante. La sua traiettoria definisce quel preciso eterno fascismo italiano descritto da Levi, inserendosi in un panorama letterario che oscilla tra il verismo di Tozzi e le inquietudini di Pirandello. Le convenzioni sociali perdono la loro solidità.
Tutto svanisce.
Nelle novelle si muovono figure prigioniere di esistenze grigie, ancorate a manie personali che impediscono ogni reale emancipazione. Questi protagonisti attendono un evento liberatorio, uno squarcio improvviso nel monotono scorrere dei giorni che possa trasfigurare la realtà quotidiana. L'incontro con l'Italia del ventennio tra le due guerre rivela, invece, come ogni tentativo di ribellione si risolva in un ritorno al consueto ordine precostituito, cristallizzando le velleità in una stasi immutabile e malinconica.
Le ombre dei personaggi si allungano sulle pareti, in attesa di un varco che resta fatalmente chiuso.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa italiana del primo Novecento.
✔ Estimatori della letteratura critica e d'impegno civile.
Perché è diverso
Questa raccolta offre una prospettiva inedita sulla transizione narrativa tra verismo e modernismo attraverso lo sguardo di un autore deliberatamente non allineato. La struttura del volume permette di osservare, in una narrazione coerente e serrata, come l'inettitudine dei personaggi diventi lo specchio fedele di una nazione in bilico.
Dettagli Bibliografici
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