Cantonate. Perché la scienza vive di errori - 9788817067485
Un libro
di
Mario Livio
edito da
Rizzoli
, 2013
Cantonate. Perché la scienza vive di errori. La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire
la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio costruito da Darwin non fu
esattamente un viaggio rettilineo dal mito alla scienza: funzionò in realtà
quasi per miracolo - tra errori, equivoci e imprecisioni - almeno fino alle
scoperte di Mendel sui meccanismi dell'eredità biologica. A sbagliare, però,
Darwin fu in ottima compagnia. Lord Kelvin, uno dei più grandi scienziati
della seconda metà del diciannovesimo secolo, sostenne perentoriamente che la
Terra non poteva essere più vecchia di qualche milione di anni; Linus Pauling,
fondatore della biologia molecolare e due volte premio Nobel, propose un
modello del DNA del tutto errato perché temeva di essere battuto sul tempo dai
colleghi; l'astrofisico Fred Hoyle definì sarcasticamente "Big Bang"
l'esplosione che dette origine all'Universo perché non vi credeva (ma era lui
ad avere torto). Einstein stesso volle elaborare una teoria generale delle
forze naturali senza tener conto della meccanica quantistica semplicemente
perché non l'aveva mai studiata. "Un genio non sbaglia. I suoi errori sono
cercati e sono l'anticamera delle scoperte" diceva l'Ulisse di Joyce e ci
ricorda Mario Livio in questo nuovo saggio; un viaggio al cuore del pensiero
scientifico attraverso gli scivoloni di cinque menti eccelse indotte in errore
da vanità, ambizione o eccessiva fiducia in sé.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817067485
ISBN-10
8817067482
Titolo
Cantonate. Perché la scienza vive di errori
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
458
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili