La nemica. Gabri ha una madre bella e frivola, più interessata ai suoi flirt che a
prendersi cura delle due figlie. Nel corso degli anni, Gabri ha osservato con
odio e rancore il mondo degli adulti, che non le hanno dato né insegnato
nulla, costruendo la sua vita sull'assenza d'amore. Ma il tempo è dalla sua
parte. Quasi all'improvviso, la bambina taciturna e scostante si trasforma in
un'adolescente piena di fascino e gioia di vivere. Forte del potere della
giovinezza, Gabri può ora prendersi le sue piccole e grandi rivincite, per
giungere alla partita finale con la nemica di sempre. L'odio e l'orgoglio sono
i veri protagonisti di questo romanzo di formazione, pubblicato nel 1928 su
una rivista letteraria con lo pseudonimo Pierre Nerey (ottenuto dall'anagramma
di Irene: Nerey). L'uso di un nome diverso e molti degli elementi narrativi
rivelano il carattere dolorosamente autobiografico dell'opera: impossibile non
ritrovare nel ritratto impietoso della donna egoista e infedele la madre
dell'autrice, che era solita parlare di lei come della "nemica". Secondo
romanzo di Irene Némirovsky, mai apparso finora in volume singolo e inedito in
Italia, "La nemica" si caratterizza come un atto di rivincita, teatro di
sentimenti contraddittori, il cui groviglio potrà sciogliersi e trovare la
propria catarsi soltanto nella sua drammatica conclusione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861923409
ISBN-10
8861923402
Titolo
La nemica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
151
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili