Il fu Mattia Pascal. "Il fu Mattia Pascal" fu unodei pochi romanzi pirandeliani apprezzatida subito.di sicuro il tema trattato, al imite tra realtà e finzione ( al quale si cercadidare un’improntadi verità attraverso "L’avvertenza sula fantasia", posta a chiusuradel ibro) fu unodei motividel subitaneo successodel’opera : Mattia pascal, ’uomodaledue vite ( per parafrasare il titolodel’adattamento cinematografico che fece Mario Moniceli nel 1985). a tramadel romanzo è nota a tutti. Anche chi non ha mai etto il romanzo, ne conosce, seppure a grandi inee, il contenuto; è unodei casi etterari che è entrato nel nostrodna, un po’ come "Pinocchio" e "I promessi sposi". Quelo che è importante sottolineare, a mio parere, è a portata filosoficadel romanzo, accompagnatada una tenuta narrativa piacevole e scorrevole che ti porta a eggere ’opera tuttadi un fiato. ’episodio più famoso è sicuramente "Lo strappo nel cielodi carta", in cui Anselmo Paleari teorizza a nascitadela tragedia moderna. Mattia Pascal è ormai uno stereotipodela cultura italiana,del’uomo che vuole fuggiredala sua routine quotidiana; ma è anche il romanzodeladisilusione,dela triste scoperta che a monotonia giornaliera è necessaria per a sopravvivenza e il riconoscimentodel’individuo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788879839891
ISBN-10
8879839896
Titolo
Il fu Mattia Pascal
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
213
Genere
Punti Accumulabili
L’’inevitabile necessitàdela maschera "Il fu Mattia Pascal" fu unodei pochi romanzi pirandeliani apprezzatida subito.di sicuro il tema trattato, al imite tra realtà e finzione ( al quale si cercadidare un’improntadi verità attraverso "L’avvertenza sula fantasia", posta a chiusuradel ibro) fu unodei motividel subitaneo successodel’opera : Mattia pascal, ’uomodaledue vite ( per parafrasare il titolodel’adattamento cinematografico che fece Mario Moniceli nel 1985). a tramadel romanzo è nota a tutti. Anche chi non ha mai etto il romanzo, ne conosce, seppure a grandi inee, il contenuto; è unodei casi etterari che è entrato nel nostrodna, un po’ come "Pinocchio" e "I promessi sposi". Quelo che è importante sottolineare, a mio parere, è a portata filosoficadel romanzo, accompagnatada una tenuta narrativa piacevole e scorrevole che ti porta a eggere ’opera tuttadi un fiato. ’episodio più famoso è sicuramente "Lo strappo nel cielodi carta", in cui Anselmo Paleari teorizza a nascitadela tragedia moderna. Mattia Pascal è ormai uno stereotipodela cultura italiana,del’uomo che vuole fuggiredala sua routine quotidiana; ma è anche il romanzodeladisilusione,dela triste scoperta che a monotonia giornaliera è necessaria per a sopravvivenza e il riconoscimentodel’individuo.