Il vecchio scrittore ricalca con mano tremante i tratti di un volto ascetico che appartiene a un tempo lontano.
Lev Tolstoj attraversa il tormento esistenziale per riflettersi nella figura di Siddharta, costruendo una narrazione che fonde la propria crisi interiore con la ricerca della verità del Buddha.
La polvere degli archivi russi nasconde un manoscritto che traccia il cammino di un principe verso il distacco totale.
Nessuno sfugge al dolore.
L'autore rigetta i dogmi della Chiesa ortodossa per abbracciare un radicale pacifismo, trovando nelle dottrine del risveglio orientale la risonanza del proprio malessere profondo. Ogni parola scritta su carta diventa un riflesso della propria battaglia contro il male, rendendo la biografia spirituale del Buddha una specchiata proiezione del filosofo di Jasnaja Poljana.
La penna scava tra le pieghe della rinuncia, cercando sollievo dal peso opprimente di una coscienza che non trova pace nella società russa del diciannovesimo secolo.
La saggezza del deserto brilla tra le righe di un uomo che cercava il silenzio definitivo.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa biografica del diciannovesimo secolo.
✔ Appassionati di letteratura russa e pensiero filosofico.
Perché è diverso
Il testo scardina la distinzione tra autore e oggetto narrato, trattando il racconto di Tolstoj come uno specchio d'identità anziché come una semplice rielaborazione storica. L'ambientazione intellettuale si sposta dalla Russia zarista alle vette del pensiero orientale, offrendo una prospettiva unica sulla crisi mistica di uno dei più grandi romanzieri di sempre.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
