Libri di Stefano Fuselli
Bibliografia di Stefano Fuselli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Diritto Filosofia Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su DIRITTO FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256083176 Diacronia. Rivista di storia della filosofia del diritto (2024). Vol. 2
- 9788833792637 Il mare, il pirata, il diritto. Una ricerca di filosofia del diritto internazionale
Apparenze. Accertamento giudiziale e prova scientifica Fuselli Stefano - Franco Angeli, 2008 - Filosofia Del Diritto
Causa ed effetto: un nesso tanto banale e scontato nella mentalità comune quanto altamente problematico nel sapere scientifico e filosofico. Come si fa a parlare ancora di nessi eziologici quando ormai, nelle diverse forme del pensiero colto, sembra impossibile approdare a leggi capaci di fondare i fenomeni in modo universale? Il problema è profondamente avvertito anche nell'ambito del discorso giuridico. Sono ormai trascorsi più di cinque anni dal momento in cui la Corte di Cassazione ha stabilito che la certezza assoluta è un'utopia quando si tratti di affermare se una data condotta sia o meno la causa di un dato evento. Ed ecco formularsi, al posto della certezza, la nozione di "credibilità razionale": che allude pur sempre ad un criterio che ha a che fare con l'attività di accertamento, ma non ne configura un risultato indiscutibile. Si delinea un tema: riflettere sulle "apparenze" di cui è intessuto il credibile, per meglio comprendere, da un lato, i limiti ai quali l'accertamento giudiziale è consegnato, ma anche, dall'altro, quanto nei procedimenti delle corti non è né accidentale, né arbitrario.
Diritto, neuroscienze, filosofia. Un itinerario Fuselli Stefano - Franco Angeli, 2014 - Filosofia Del Diritto
La riflessione sull'applicazione delle acquisizioni delle neuroscienze all'ambito giuridico ha avuto, nell'ultimo decennio, uno sviluppo a dir poco tumultuoso, dovuto anche al delinearsi di una visione complessiva della natura umana che pare destinata a investire l'architettura del sapere giuridico fin dalle fondamenta. Ripensare il diritto perché si sta ripensando l'uomo: questo sembra essere uno dei principali banchi di prova del nostro tempo. L'obiettivo critico della ricerca neuroscientifica è - come da più parti asserito - la concezione dualistica, di origine cartesiana, che contrappone le facoltà intellettive alla struttura della materia. La via riduzionistica, che appiattisce l'uomo intero nel campo dei fenomeni, è però tutt'altro che scontata e non è nemmeno l'unica prospettata nel dibattito in corso. La sfida lanciata alla riflessione sul diritto è allora ben più ardua di quanto immediatamente non appaia: essa impone, infatti, di superare alla radice molti dei dualismi dei quali, in ambito giuridico, si nutrono e si sono nutrite la prassi e la dottrina, senza tuttavia schiacciare l'uno sull'altro i termini di volta in volta in gioco.