Nuove Voci Libri
Libri pubblicati nella collana Nuove Voci con argomento Cristianesimo Storia
Prossime uscite della collana Nuove Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9782491229580 Camparìa
- 9782491229566 La gloria degli amanti
Manuale laico di storia del cristianesimo (e dell'Islam) Roveri Alessandro - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
Ripercorrere le vicende del cristianesimo, le sue trasformazioni e quelle della Chiesa, significa ricostruire lo scheletro della storia europea, specie se l'aggettivo "laico" è quello che definisce questo manuale. Partendo dall'istituzione del cardinalato per arrivare al pontificato di papa Benedetto XVI, questo testo infatti è anche una storia del progressivo affrancarsi degli stati nazionali dalle ingerenze del Papato prima, e dalla stessa morale cattolica in tempi più recenti. Attraverso pagine ricchissime di citazioni e di documenti, l'autore ricorda al lettore contemporaneo che il dibattito sulla laicità dello stato, vecchio di secoli in tutta Europa, ha rappresentato forse uno dei contributi più significativi e profondi alla nascita e alla crescita del moderno pensiero liberale. Mostrando, con l'evidenza delle fonti, il ritardo italiano sul tema, l'autore non manca di suscitare interrogativi - mai ideologici - sulle questioni etiche che negli ultimi anni hanno appassionato l'opinione pubblica, dai DICO alla vicenda di Eleuana Englaro. Interrogativi che si estendono anche al senso del pontificato di Benedetto XVI e al suo rapporto con gli esiti raggiunti a suo tempo dal Concilio Vaticano II.
Perché le origini dell'Europa non possono dirsi giudaico-cristiane Branchina Francesco - Gruppo Albatros Il Filo, 2008 - Nuove Voci
Già nella premessa è chiaro come Francesco Branchina abbia inteso richiamare genuinamente la vera radice dello spirito di quella Roma che conquistò il mondo. Gli elementi giudaicocristiani sono da considerare infiltrati e se l'elemento semita è sì presente in Europa, non ne rappresenta il nervo centrale, ancora rinvenibile in quello greco-romano-germanico, risentito anche nello scorso secolo. Un discorso più storico che teologico, ma che scopre la grossa differenziazione tra i due spiriti religiosi: il giudeo-cristiano fece scendere dio fra gli uomini, il Romano volle salire fino agli dei. Ma l'uomo cristiano incerto e debole subentrato a quello forte e sicuro dell'antica Roma non ha mutato le cose. Dalla fondazione di Roma ai giorni nostri, la romanità diviene la parte integrante del dna dell'Europa nascente e il ruolo del cristianesimo è stato quello di custode di tradizioni, lingua, gerarchia, templi, festività e cerimonie.