Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Moda Studi culturali (Cultural studies)
Prossime uscite su MODA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791221004922 Joys fashion book. Vol. 10
- 9788864571621 Non è acqua... è classe
- 9788856833096 La vie en rose. Una sfida imprenditoriale
- 9783832794392 Backstage Dior
- 9783832794248 Backstage Dior
Metamorfosi-Metamorphosis. Ediz. bilingue Cianfanelli E. (Cur.) Kuenen S. (Cur.) - Polistampa, 2010
La diffusione della tecnologia di consumo e la trasformazione che questa ha avuto nel mondo degli oggetti della vita quotidiana hanno mutato radicalmente il nostro rapporto con gli oggetti stessi e li hanno resi indispensabili alla vita di ogni individuo. La pubblicazione analizza il sistema moda italiano, come esempio di un settore che vuole porre in relazione saper fare e tecnologia. Affinché il prodotto pensato e fatto in Italia si possa adeguare alle nuove dinamiche di competitività, è proposta una ricerca in cui la tecnologia sia elemento di implementazione e supporto del prodotto stesso, al servizio del saper fare, ossia una tecnologia umanizzata.
Quando l'abito faceva il monaco. 62 figurini monastici conservati nel Museo Diocesano di Santo Stefano al ponte di Firenze Mercanti Lara Straffi Giovanni - Polistampa, 2006
Sessantadue "figurini" di monaci, conservati nel Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte di Firenze, ci conducono nell'affascinante e misterioso mondo degli ordini religiosi. Le normative dei vari Istituti avvertivano (ricordiamo l'antichissimo detto) che l'abito non fa il monaco, ma gli attribuivano anche l'importante compito di specificare chi si era e quale ruolo si ricopriva. In alcuni periodi l'abito assunse un valore che superava la funzione pratica: alcuni ordini lo imponevano anche di notte, altri non permettevano di toglierlo nemmeno durante gravi malattie. Scrive nel 1705 Clemente Pistelli a proposito del fondatore dei chierici regolari minori: "non mirò giamai (oltre le mani) parte alcuna del suo corpo ignuda; che perciò dormiva sempre vestito, e bisognandogli talvolta rappezzar le calzette, non le levava dalle gambe, per non lasciarle scoperte, ma sopra di esse le raggiustava al meglio". L'epoca della realizzazione dei sessantadue quadretti è da collocarsi intorno alla prima metà del Settecento.