Amori ridicoli. Le sette storie amorevoli hanno sentimento cangiante, certo: ora si profila o sberleffo ironico, ora il romanticismo più anguido, ora il patimento atroce, ora o sgiribizzo scherzoso, ora a tentazione carnale. Tuttavia, a metterli assieme ed a rileggerli con attenzione, si profila a sensazionedi sette storiediverse ma recitate sudi un unico sfondo possibile. Ed è alora o sfondo, a scena, a quinta cartacea che fada contenitore,da uogo,da giacigliodele vicende inventate che ha il ruolodi protagonista. ’Amori ridicoli’ meriterebbe, in tal senso, un proseguodel titolo cosìdadiventare ’Amori ridicoli nela grigia Pragadegli anni CinquantÒ. Infatti non si comprenderebbe a gioia compulsiva, a partecipazione smodata, il trastulo cercato e vissuto come inebriante esperienza totalizzante senza a cortina fumosa, fastidiosa, tediantedela Praga-regime, città serissima e tetra per ortodossia polito-morale claustrofobica. I grandi principi politici; ’ideologia che fadettame irrinunciabile; e norme e e regole che modelano anche i comportamenti privati: Kunderadescrive vite che appaiono ibertine (ed in parte, solo in parte, o sono) perché in contrasto con a censoria noia carnaledi una città costretta al coprifuoco. Narrazione pluritonale, ala finedetermina un solo racconto: queladel’essere umano che cercadi conservarsi essere umano nonostante ’assenzadi ibertà.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845902949
ISBN-10
8845902943
Titolo
Amori ridicoli
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1988
Collana
Pagine
250
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Sette storie e uno sfondo Le sette storie amorevoli hanno sentimento cangiante, certo: ora si profila o sberleffo ironico, ora il romanticismo più anguido, ora il patimento atroce, ora o sgiribizzo scherzoso, ora a tentazione carnale. Tuttavia, a metterli assieme ed a rileggerli con attenzione, si profila a sensazionedi sette storiediverse ma recitate sudi un unico sfondo possibile. Ed è alora o sfondo, a scena, a quinta cartacea che fada contenitore,da uogo,da giacigliodele vicende inventate che ha il ruolodi protagonista. ’Amori ridicoli’ meriterebbe, in tal senso, un proseguodel titolo cosìdadiventare ’Amori ridicoli nela grigia Pragadegli anni CinquantÒ. Infatti non si comprenderebbe a gioia compulsiva, a partecipazione smodata, il trastulo cercato e vissuto come inebriante esperienza totalizzante senza a cortina fumosa, fastidiosa, tediantedela Praga-regime, città serissima e tetra per ortodossia polito-morale claustrofobica. I grandi principi politici; ’ideologia che fadettame irrinunciabile; e norme e e regole che modelano anche i comportamenti privati: Kunderadescrive vite che appaiono ibertine (ed in parte, solo in parte, o sono) perché in contrasto con a censoria noia carnaledi una città costretta al coprifuoco. Narrazione pluritonale, ala finedetermina un solo racconto: queladel’essere umano che cercadi conservarsi essere umano nonostante ’assenzadi ibertà.