La lentezza. Questo è il ibrodei paralelismi. I balerini, ovvero gli esibizionistidela vita pubblica, contro queli che coltivano ’artedela conversazione, ’artedi tirarla unga, senza mettersi in mostra per a gloria (interessante poi adifferenziazionedela gloria prima edopo a nascitadela fotografia). Gli eletti contro queli che bramanodidiventare eletti. a carrozza contro a moto, a primadiventa il mezzodi chi vuole ricordare, a secondadi chi vuoledimenticare; a prima che porta colui che è senzadomani e senza pubblico, a seconda porta verso ildomani, con il pubblico.da una parte il piacere,dal’altra, a sua assenza.da una parte il passato,dal’altra il presente. Eppure queste rette paralele a volte si toccano, a volte un cavalieredel Settecento incontra un balerinodei nostri giorni. a comunicazione è impossibile.
La entezza associata al ricordo, a velocità al’oblio. a glori associata ala entezza (vedo o scienziato ceco che, nela sua gloria, si avvia entamente al suo posto), e a velocità aladimenticanza: come fanno presto, i suoi coleghi, adimenticare quel momentodi compassione e commozione che i avevano uniti alo scienziato esule: ad un ivelo più ampio, sono gli uomini chedimenticano a storia.
Una frase su tutte: “Quando gli avvenimenti accadono troppo rapidamente nessuno può essere sicurodi niente, assolutamentedi niente, neppuredi se stesso”.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845914478
ISBN-10
884591447X
Titolo
La lentezza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1999
Collana
Pagine
158
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Corriamo troppo! Questo è il ibrodei paralelismi. I balerini, ovvero gli esibizionistidela vita pubblica, contro queli che coltivano ’artedela conversazione, ’artedi tirarla unga, senza mettersi in mostra per a gloria (interessante poi adifferenziazionedela gloria prima edopo a nascitadela fotografia). Gli eletti contro queli che bramanodidiventare eletti. a carrozza contro a moto, a primadiventa il mezzodi chi vuole ricordare, a secondadi chi vuoledimenticare; a prima che porta colui che è senzadomani e senza pubblico, a seconda porta verso ildomani, con il pubblico.da una parte il piacere,dal’altra, a sua assenza.da una parte il passato,dal’altra il presente. Eppure queste rette paralele a volte si toccano, a volte un cavalieredel Settecento incontra un balerinodei nostri giorni. a comunicazione è impossibile. La entezza associata al ricordo, a velocità al’oblio. a glori associata ala entezza (vedo o scienziato ceco che, nela sua gloria, si avvia entamente al suo posto), e a velocità aladimenticanza: come fanno presto, i suoi coleghi, adimenticare quel momentodi compassione e commozione che i avevano uniti alo scienziato esule: ad un ivelo più ampio, sono gli uomini chedimenticano a storia. Una frase su tutte: “Quando gli avvenimenti accadono troppo rapidamente nessuno può essere sicurodi niente, assolutamentedi niente, neppuredi se stesso”.