Quando vola il falco. Robyn Ballantyne, figlia di un esploratore, medico, scrittore ed evangelizzatore di non limpida fama, decide di partire con il fratello Zouga alla ricerca del padre, disperso anni prima mentre risaliva lo Zambesi. Anche la giovane è animata da ardore missionario e intende documentarsi sull'ancor florida - siamo nel 1860 - tratta degli schiavi per contribuire a porvi fine. Fatalmente, il clipper che la conduce in Africa è una nave negriera, e Robyn ha la disgrazia d'innamorarsi del suo comandante e proprietario Mungo St John, giovane e fascinoso avventuriero che prospera con quel turpe commercio. Giunta in Africa, la ragazza segue la Via degli Schiavi, mentre suo fratello si dà alla caccia grossa e alla ricerca della scomparsa città di Monomotapa e delle sue mitiche miniere d'oro, in un'Africa sempre nuova e imprevedibile, che partorisce dal suo grembo verde cupo idoli di pietra e profetesse nude. Ma non tutta la vicenda si dipana in terraferma: questo romanzo di Wilbur Smith è anche un poderoso racconto di mare che vede come protagonisti d'eccezione gli ultimi velieri e i rudi uomini che li manovravano. Epopea dell'Africa ed epopea della vela: due mondi dissimili ma ugualmente favolosi che si specchiano l'uno nel destino dell'altro, colti nel momento in cui battono gli ultimi colpi d'ala... almeno fino a quando - come asserisce la leggenda africana - i falchi non torneranno a volare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788830406537
ISBN-10
8830406538
Titolo
Quando vola il falco
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1992
Collana
Pagine
496
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili